I don't care.......
We don't care........
Così cantavano i Ramones a fine anni '70.
Qualcosa di ben diverso dal classico "Me ne frego" degli uomini in camicia nera.
Per loro significava fregarsene delle opinioni altrui ed interporre, alla cultura classica , una cultura d'ignoranza basata sul machismo e la prepotenza.
Per i Punk era diverso.
Vedevano che il mondo li rifiutava. I "vincitori" erano i ricchi capitalisti, i benpensanti, i figli di papa. Di fronte a ciò venne naturale chiedersi <Dovrei lavorare per loro? Dovrei migliorare il loro mondo?> .
Ed ecco che "Non ci importa" gridavano in tutte le lingue.
Ubriachi, molesti ed asociali, i punk hanno riversato in faccia ai moralisti tutta la merda da loro creata in maniera violenta cosìcchè, anche volendoli ignorare, ci si sarebbe comunque ricordati del livido da essi lasciato.
Ne è passato tanto di tempo dal 77.
Tante cose sono state fatte e dette ma un' unica costante è rimasta: il mondo peggiora.
Gli ERPES thc non si fanno paladino del bene o eroi del mondo che verrà. Siamo nati in Italia e ciò, tecnicamente, ci rende italiani.
Di certo l'italiano è la lingua che meglio conosciamo ed abbiamo deciso di utilizzare proprio questa lingua per far conoscere il nostro pensiero e, perchè No, la nostra arte (dai passatemi il termine anche se non vi piace ciò che scriviamo).
Il motto del gruppo è proprio "CI IMPORTA" ed in questo caso ha un significato ben preciso!
CI IMPORTA di fermare il gioco di potenti che, dopo essersi detti nella legalità, si fanno le leggi ad hoc , sconvolgendo in maniera egoistica il sistema stesso che loro hanno creato.
CI IMPORTA di dire la nostra in un periodo di censura culturale che avrebbe fatto impallidire il Duce. La lista degli sgraditi in TV cresce di giorno in giorno ed ormai chi ha delle idee differenti dal "hai ragione tu ,oh illustre Silvio" è costretto a scriverle su internet.
CI IMPORTA far conoscere la nostra musica. Forse non nuova . Forse non perfetta. Sicuramente sincera. Siamo 4 persone , ognuna con i suoi pregi, ognuna con i suoi difetti ma con qualcosa di comune a tutti. Non parlo delle idee politiche che, alle volte, divergono anche tra noi (vero Bruno :P ) ma di una controtendenza a fregarsene, a non lottare. Siamo circondati da persone che, per quanto fornite di buoni propositi, mollano la spugna al primo segno di difficoltà. Vi è troppo difficile pensare? Vi è troppo difficile interessarvi al perchè il vostro mondo stà andando a puttane ? Allora smettetela di leggere oltre.
Per tutti gli altri: attendiamo le vostre opinioni.