mercoledì, 22 marzo 2006
Venerdì scorso si è concluso il primo live degli Erpes T.H.C.
Non abbiatecene a male se non abbiamo avvertito ma era una festa di laurea di una nostra amica e non potevamo invitare nessuno.
Rimane il fatto che ci siamo divertiti ed il live è stato istruttivo per evitare errori futuri.
Ora che siamo sul treno non ci resta che viaggiare no?
Presto nuovi concerti quindi..........sono gasatissimooooooooooooo!!!
lunedì, 13 marzo 2006
LA GUERRA CONTRO DI NOI - NOI CONTRO LA GUERRA
manifestazione internazionale anarco-libertaria
L'Aquila 18 e 19 marzo
> Giornate internazionali anarchiche
>
> Sabato 18 marzo 2006: corteo antimilitarista
>
> Il nemico sei tu, è te che combattono
> Rendendoti precario se lavori
> Arrestandoti se protesti
> Imbavagliandoti se parli
> Spiandoti se ti organizzi
> Discriminandoti se solidarizzi
> Rifiuta la guerra - Rifiuta lo stato - Rifiuta il capitale
>
> Domenica 19 marzo 2006: Convegno/dibattito dal titolo:
> "Guerra esterna e guerra interna: contro il terrorismo di stato,
> prospettive libertarie"
> Interventi su:
> - guerra permanente e giustizia infinita: militarizzazione del territorio
> e delle coscienze;
> - L'Italia, un paese in guerra: risorse sociali per il militarismo;
> - Devastazione ambientale;
> - Repressione di stato: carceri, CPT e criminalità organizzata;
> - Precarietà della vita e sottrazione dei saperi (direttiva Bolkestein,
> legge 30, riforma Berlinguer/Moratti).
>
> Federazione Anarchica Italiana - FAI
>
> Per info e contatti: 3479398270 - 3291857990
>
> Il Coordinamento anarchico e libertario Campania, Lazio, Abruzzo
> (Calcalab), che ha formulato al Congresso della FAI la proposta, poi
> accettata all'unanimità, di far svolgere all'Aquila l'International Action
> Day promosso dall'IFA - Internazionale di Federazioni Anarchiche, ricorda
> che:
>
> - Il 18 marzo è l'anniversario della Comune di Parigi e della repressione
> nel sangue di quella di Kronstadt. Per questa ragione l'Internazionale
> delle Federazioni Anarchiche ha deciso di invitare gli anarchici di tutto
> il mondo a impegnarsi in questa data per riproporre l'autorganizzazione e
> l'autogestione libertaria della vita sociale come alternativa concreta al
> terrorismo di stato, alla militarizzazione ed alla gerarchizzazione delle
> coscienze, per costruire una società libera e solidale.
>
> - Il 18 marzo è anche l'anniversario dell'inizio della guerra in Iraq. Una
> guerra che vede l'Italia in prima linea massacrare civili inermi,
> saccheggiare risorse e reperti archeologici, sparare su ambulanze e
> feriti. Sul fronte interno la guerra è contro gli immigrati, i lavoratori,
> chiunque si opponga alle scelte di devastazione ambientale e sociale, alla
> precarietà fatta legge, alla schiavitù salariata.
>
> - Il 18 marzo una sinistra col baffetto e coll'elmetto vorrebbe far
> dimenticare la guerra in Kossovo e quella in Afganistan fingendosi
> pacifista, con la richiesta di un ritiro graduale delle truppe dall'Iraq.
> Si tratta di una parata elettorale per le vie di Roma a cui noi non
> parteciperemo.
>
> Il 18 marzo saremo in piazza all'Aquila per:
> - protestare contro la militarizzazione del territorio ed il nuovo modello
> di difesa, basato sull'addestramento di mercenari. La pubblicità
> militarista, i rap camp, la promessa del posto di lavoro pubblico, le
> connivenze di scuole e università con i distretti militari sono parte
> integrante dell'opera di reclutamento dell'esercito professionista.
> - ribadire la nostra opposizione alla realizzazione del III traforo nel
> Gran Sasso e alla devastazione ambientale causata dalle grandi opere,
> utili solo a chi ne gestisce gli appalti. Il TAV, il ponte sullo Stretto,
> il Mose e le altre opere si impongono con violenza sulle comunità locali.
> - accendere i riflettori sul carcere di Sulmona, dove, nel silenzio di
> tutti, ci sono stati 14 suicidi di detenuti nell'ultimo anno. Si tratta di
> omicidi di Stato, poiché il silenzio è complicità. L'amministrazione
> penitenziaria vuole riaffermare il proprio diritto di disporre della vita
> di chi sta dietro le sbarre.
> - contrastare la riforma Berlinguer/Moratti e il suo principio guida,
> l'alternanza scuola-lavoro, attivato in Abruzzo con decreto regionale che
> introduce la formula dell'apprendistato professionalizzante nei settori
> dell'istruzione e del lavoro.
> - protestare contro la precarizzazione del lavoro e della vita.
> - contrastare la direttiva Bolkenstein e i tentativi di privatizzare nella
> regione la gestione delle sorgenti e delle acque.
>
> Indicazioni pratiche:
> Sabato 18 marzo
> Il concentramento è alle ore 14 sul viale d'ingresso del Forte Spagnolo
> (Viale delle Medaglie d'Oro), adiacente a Piazza Battaglione Alpini, sita
> all'estremità di Corso Vittorio Emanuele.
> Piazza Battaglione Alpini è meglio conosciuta col nome della grande
> fontana che ha nel suo centro: Fontana Luminosa.
> Da qualsiasi punto del centro storico è raggiungibile a piedi in 10
> minuti.
>
> Dall'uscita autostradale
> Uscire dall'autostrada A24 a L'Aquila EST.
> Seguire le indicazioni per il Centro (praticamente sempre dritto); vi
> lasciate sulla sinistra il cimitero (impossibile non notarlo), superate un
> semaforo. Al secondo semaforo girare a sinistra e proseguire dritto. La
> strada finisce praticamente davanti la Fontana Luminosa.
>
> Per chi arriva in autobus:
> Gli autobus che giungono a L'Aquila di solito fermano:
> 1. In Piazza Battaglione Alpini (Fontana Luminosa), quindi davanti il
> luogo del concentramento;
> 2. Terminal di Collemaggio (parcheggio "Lorenzo Natali").
>
> Nel secondo caso bisogna prendere un sottopassaggio cha dal Terminal sbuca
> in Piazza Duomo. Percorrere Corso Federico II e Corso Vittorio Emanuele,
> alla cui estremità c'è la Fontana Luminosa (5 minuti di passeggio).
>
> Per chi arriva in auto
> Nel centro i parcheggi sono praticamente tutti a pagamento (0,50 euro
> l'ora).
> Si consiglia un grande parcheggio gratuito così raggiungibile:
> Uscire a L'Aquila EST.
> Seguire le indicazioni per il Centro.
> Nel momento in cui sulla sinistra si vede il cimitero rallentare, perché
> proprio in curva c'è uno spartitraffico.
> Prendere la corsia di sinistra.
> Allo stop, con semaforo lampeggiante, girare a sinistra.
> Subito sulla destra c'è il parcheggio.
> Da lì proseguire a piedi come descritto nel punto "dall'uscita
> autostradale". 15 minuti di cammino.
>
> Cena sociale e concerti
> Per la serata di sabato 18, in località Civita di Bagno (5Km da L'Aquila),
> è stata organizzata cena sociale: primo; zuppa; bruschette; bevanda; al
> prezzo di euro 5. Ulteriori bruschette e bicchieri di vino e/o birra
> verranno venduto a prezzi popolari.
> A seguire:
> Proiezione
> Concerto: HardCore contro il militarismo
> con le seguenti band:
> STRAIGHT OPPOSITION newSchoolHC
> MASCONS fastCore/grind
> IN THE DISTANCE oldSchoolHC
>
> Pernottamento
> Per pernottare in pensione/albergo questa è la situazione:
> Presso il Residence Azzurro sono disponibili in camere triple e quadruple
> posti a euro 28 a persona, esclusa prima colazione.
> È importante conoscere il numero delle persone che hanno intenzione di
> pernottarci per cui si invitano i compagni a comunicarcelo celermente.
>
> Per i "sacco a pelo muniti" è possibile dormire nel luogo dove si è fatta
> cena e musica.
> Anche in questo caso è preferibile conoscere il numero dei compagni che
> intendono pernottare in questo modo.
>
> Domenica 19
> Il convegno si svolgerà presso il Palazzetto dei Nobili, piazza S.
> Margherita, pieno centro storico, (tra Piazza Palazzo e Via
> dell'Annunziata).
> Inizierà alle ore 9,30.
>
> Per il pranzo, presso la pizzeria old city (da Nando!) è disponibile un
> menù fisso (classico e vegan) coperto, pizza al piatto (alla romana, non
> aspettatevi la napoletana) e bevanda a euro 6 a capoccia.
mercoledì, 01 marzo 2006
FEDERICO ALDROVANDI
non ho voglia di commentare un fatto cosi brutale ed eclatante,lo schifo è tanto,il nervoso di più.
lascio parlare la madre di questo ragazzo per far capire cosa è successo e come si sta sviluppando la triste storia.
nostro dovere è non dimenticarlo e far conoscere il più possibile la vicenda:
http://federicoaldrovandi.blog.kataweb.it/
basta