lunedì, 14 maggio 2007
Prima condanna per la Polizia al G8 del 2001

La censura da parte dei media è stata rigida ed assoluta: della sentenza di Genova non si doveva parlare. Infatti incredibilmente non ne ha scritto neanche il Manifesto e dovrebbe spiegare perché.

Alzi la mano chi ha saputo che la settimana scorsa a Genova c'è stata la prima condanna per i pestaggi della Polizia durante il G8 del 2001. Eppure la sentenza di Genova è un passaggio capitale per la ricostruzione della verità e la giustizia di quello che successe nel capoluogo ligure oramai 6 anni fa. E ci spiega anche molto del disegno politico sotteso alla repressione.

Lo Stato è stato condannato a risarcire Marina Spaccini, 50 anni, pediatra triestina, volontaria per quattro anni in Africa, per il pestaggio che subì da parte della Polizia in via Assarotti, nel pomeriggio del 20 luglio 2001. Marina, come decine di migliaia di militanti cattolici della Rete Lilliput, era seduta, con le mani alzate dipinte di bianco, gridando “non violenza”, quando fu massacrata dalla Polizia. Questa si è difesa sostenendo (sic!) che non era possibile distinguere tra le mani dipinte di bianco di Marina e i Black Block. Per il giudice Angela Latella invece la selvaggia repressione genovese –e la cortina di menzogne sollevata per coprirle- è stata una delle pagine più nere di tutta la storia della Polizia di Stato e per la prima volta ciò viene scritto in una sentenza. Non solo, è ben più grave quello che è scritto nella sentenza genovese. Quelle dei poliziotti non furono né iniziative isolate né eccessi, ma facevano parte di un disegno criminale.

Si inizia a confermare in via processuale quello che chi scrive sostiene e scrive da sei anni. A Genova vi fu un disegno criminale selettivo da parte di apparati dello stato. Tale disegno era teso a terrorizzare non tanto la sinistra radicale ma il pacifismo cattolico, in particolare la Rete Lilliput, che per la prima volta in maniera così convinta e numerosa scendeva in piazza saldandosi in un unico enorme fronte antineoliberale con la sinistra.

Le ragazze e i ragazzi delle parrocchie furono quelli che pagarono il prezzo più alto, soprattutto sabato. I loro spezzoni di corteo furono sistematicamente bersagliati dai lacrimogeni e centinaia di loro furono pestati selvaggiamente. Ma, soprattutto decine di migliaia di loro, e le loro famiglie, furono spaventati a morte in una logica pienamente terroristica. Quanti dopo Genova sono rimasti a casa?

Di fronte all’immagine sorda data dai grandi della terra, Bush, Blair, Berlusconi, quel movimento pacifico, colorato, credibile, fatto di persone serie e non dei pescecani rinchiusi nella città proibita, che si era riunito intorno alle proposte concrete per un nuovo mondo possibile del Genoa Social Forum, doveva essere schiacciato. Non lo sapevamo, ma mancavano 50 giorni all’11 settembre.

Riporto nel sito l’articolo dell’eccellente Massimo Calandri, apparso SOLO sulle pagine genovesi di Repubblica lo scorso 29 aprile. E' normale secondo voi? Esiste ancora il diritto ad essere informati in questo paese?

Prima condanna per le violenze delle forze dell'ordine contro i manifestanti: "Non furono iniziative isolate"
G8, condannato il Ministero - Missionaria picchiata, risarciti invalidità e danni morali "Ho solo ottenuto quello che attendevo da 6 anni: giustizia"

MASSIMO CALANDRI

LA PRIMA condanna nei confronti del Ministero dell?Interno per le illecite e gratuite violenze dei suoi poliziotti è arrivata nei giorni scorsi, e cioè circa sei anni dopo la vergogna del G8 genovese. Ma le parole con cui il giudice istruttore Angela Latella ha motivato la sua decisione rinfrescano la memoria.

Ricordando a tutti che quelle cariche sanguinarie,quelle teste rotte a manganellate, quei lacrimogeni sparati contro le persone inermi, non erano frutto dell?iniziativa isolata o dell'autonomo eccesso di qualche agente. Facevano invece parte di un più ampio disegno -così come le menzogne raccontate più tardi per coprire le nefandezze - , che rappresenta una delle pagine più buie nella storia della Polizia di Stato.

Il tribunale del capoluogo ligure ha dato ragione a Marina Spaccini, pediatra cinquantenne di origine triestina, pacifista che per quattro anni ha lavorato in due ospedali missionari del Kenia. Alle due del pomeriggio del 20 luglio, era il 2001, venne pestata a sangue in via Assarotti. Partecipava alla manifestazione della Rete Lilliput, era tra quelli che alzava in alto le mani dipinte di bianco urlando: "Non violenza!".

Gli agenti e i loro capi avrebbero poi raccontato che stavano dando la caccia ad un gruppo di Black Bloc, che c'era una gran confusione e qualcuno tirava contro di loro le molotov, che non era possibile distinguere tra "buoni" e "cattivi": bugie smascherate nel corso del processo, come sottolineato dal giudice. I cattivi c'erano per davvero, ed erano i poliziotti che a bastonate aprirono una vasta ferita sulla fronte della pediatra triestina. Dal momento che quegli agenti, come in buona parte degli episodi legati al vertice, non sono stati identificati, Angela Latella ha deciso di condannare il Ministero dell'Interno. La cifra che verrà pagata a Marina Spaccini non è certo clamorosa - cinquemila euro tra invalidità, danni morali ed esistenziali - , ma il punto è evidentemente un altro.

«Se risulta chiaramente che la Spaccini sia stata oggetto di un atto di violenza da parte di un appartenente alle forze di polizia - scrive il giudice - , non si può neppure porre in dubbio che non si sia trattato né di un'iniziativa isolata, di un qualche autonomo eccesso da parte di qualche agente, né di un fatale inconveniente durante una legittima operazione di polizia volta e riportare l'ordine pubblico gravemente messo in pericolo».

Perché l'intervento della polizia non fu «legittimo», è ormai abbastanza chiaro. Lo hanno confermato i testimoni e in un certo senso gli stessi poliziotti e funzionari, con le loro contraddizioni: «Gli aggressori erano diverse decine; l'ordine era di caricarli, disperderli ed arrestarli», hanno detto, interrogati. Ma poi risulta che furono arrestati solo due ragazzi (non feriti), la cui posizione fu in seguito peraltro archiviata. La pacifista era assistita dagli avvocati Alessandra Ballerini e Marco Vano. Il giudice ha sottolineato come fotografie e filmati portati in aula «siano stati illuminanti»: «Si vedono ammanettare persone vestite normalmente; più poliziotti colpire con i manganelli una persona a terra, inerme. La stessa Spaccini è una persona di cinquant'anni, di cui giustamente si sottolinea l'aspetto mite». E poi, le testimonianze come quella di una signora settantenne che parla di una «manifestazione assolutamente pacifica e allegra» e di aver quindi visto agenti «bastonare ferocemente persone con le mani alzate ed inermi come lei». Marina Spaccini ha accolto il giudizio con un sorriso: «Era semplicemente quello che attendevo da sei anni. Giustizia».

Fonte: http://www.gennarocarotenuto.it/
Link: http://www.gennarocarotenuto.it/dblog/articolo.asp?articolo=1096
04.05.2007

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Pantomima dei processi sul g8 di Genova: condanne pseudosimboliche, assoluzioni prevedibili, giustizialismo sulla pelle altrui

Succedono parecchie cose nel mondo della legge all'italiana: purtroppo si ha poco tempo di parlarne, e in alcuni casi anche solo di leggerne. Notoriamente il terreno delle aule di giustizia non è mai stato congeniale alla verità, tantomeno a quelle scomode o poco utili dal punto di vista dell'amministrazione dello stato (dall'amnistia di Togliatti in poi). Ma è sempre bene, per esercitare il dono dell'intelletto e del senso critico, comprendere come vanno le cose in quelle strane stanze in cui signori di nero vestiti e ben pettinati si seggono sotto la grande scritta La legge è uguale per tutti, per dimostrarti regolarmente l'esatto contrario.

La notizia più nota infatti è quella secondo la quale si sia avuta la prima condanna ai danni della polizia per i pestaggi: la notizia (ripresa dagli organi di stampa della sinistra più "democratica" e da megachip) contiene due curiose inesattezze, che andrebbero spiegate adeguatamente. La vicenda è quella dei pestaggi ai danni dei "militanti pacifisti" della Rete Lilliput: questi ultimi venerdì 20 luglio avevano la propria piazza tematica in Piazza Manin, con concertini, suorine, e tutto quanto si può volere dai migliori manifestanti innocui. In Piazza Marsala, in fondo a via Assarotti (più o meno, non mi attaccate la pippa geografica) che parte da piazza Manin, i Pink danno l'assalto alla grata con spruzzi d'acqua, canti, e corde (la famosa scena con una ragazza francese che cerca di sganciare le grate della zona rossa con una corda da alpinista... la ragazza è stata condannata, peraltro). La polizia nel dubbio li annaffia di lacrimogeni, mentre i pacifisti non si turbano minimamente per la cosa: d'altronde la polizia sa quello che fa!

Più avanti nel pomeriggio in Piazza Manin passa un po' di tutto: gente che converge da altre piazze tematiche, curiosi, gente che scappa. A un certo punto arriva anche la polizia (Reparto Mobile di Bologna e Firenze principalmente, guidati da un dirigente ben noto, Pagliazzo-Bonanno) e, dato che quelli che stava inseguendo (a mezz'ora di distanza non si capisce proprio come) non riesce a caricarli, pensa bene di ammazzare di botte suorine e mani bianche. La polizia sa quello che fa! Lo avranno meritato, no? Mai dubitare.

Ora finalmente per uno dei tanti pestaggi di quel giorno il Ministero dell'Interno viene condannato a pagare 5000 euro: quindi i poliziotti non sono stati identificati, il loro dirigente non è stato considerato responsabile, la suorina poverina almeno gli hanno dato due soldi. Conclusione? Non è la prima condanna per la polizia, sia perché non è stata condannato nessun agente, sia perché la prima condanna sta altrove.

Questa è la seconda condanna civile nei confronti del Ministero dell'Interno (la prima è quella per il pestaggio di una avvocata), e la prima condanna penale è relativa al processo contro il dirigente DIGOS Perugini e altri 7 digotti, che il 31 maggio vedrà la sua ultima udienza e le conclusioni (sperabilmente con condanne a pioggia (dorata) a settembre).

In questo processo infatti Giuseppe De Rosa, della DIGOS di Milano, è stato condannato per aver partecipato al pestaggio di un ragazzino di 14 anni con rito abbreviato prendendosi 10 mila euro di multa e 1 anno e 8 mesi. Gli altri imputati non finiranno meglio, ma aspettiamo settembre

Intanto i processi più noti relativi ai fatti del G8 di Genova vanno avanti: da un lato abbiamo il processo contro 29 agenti (tra cui i più alti dirigenti della polizia italiana dopo capo e vicecapo della polizia) per l'irruzione alla scuola Diaz che costò 61 feriti e 93 arresti privi di alcuna prova (le uniche valide le hanno piazzate gli stessi dirigenti nella forma di due bottiglie molotov trovate su corso Italia nel corso della giornata). In questo processo siamo arrivati ad ascoltare i massimi dirigenti e la potenza del senso di giustizia italiano si manifesta ben presto nell'ultima scelta del pm: rinunciare ad ascoltare il capo della polizia Gianni De Gennaro. Infatti negli ultimi mesi i massimi vertici dello stato si sono presentati in aula al meglio facendo finta di non sapere nulla di quella notte, al peggio difendendo a spada tratta i propri collaboratori, cambiando le proprie dichiarazioni, ed ergendosi nella loro arroganza quando qualcuno faceva loro notare che in altre sedi, quando gli tremavano le gambe per la promozione, tutti loro erano stati molto più omertosi e imprecisi. Il lei non sa chi sono io di fantozziana memoria sembrerebbe stonare in un aula in cui si celebrano i riti civili più importanti per una democrazia (quelli della giustizia), ma la corte a cui è stato assegnato il giudizio non ha il coraggio di processare la polizia e di mostrarsi al di sopra del potere esecutivo di coloro che vestono una divisa. E' un peccato e un'occasione persa (come molte altre nella storia) per dimostrare che anche gli sbirri che sbagliano pagano (almeno formalmente): non è successo con aldovrandi, non è successo con il san paolo, con le stragi degli anni sessanta e settanta, non è successo con rumesh, e continua a non succedere. Mille ottime occasioni per rendere un servizio alla memoria collettiva e per dimostrare di essere civilmente evoluti, e neanche una colta.

Ovviamente la solfa cambia quando si prendono in considerazione coloro che si oppongono all'ordine costituito, all'arroganza dello stato e dei suoi mille schiavetti ipocriti: le 25 persone che sono sotto processo per gli scontri avvenuti il 20 e 21 luglio 2001, prima di luglio vedranno una condanna sulle loro teste, e il mio intuito mi dice che sarà anche peggio della condanna piovuta addosso a 18 persone (nessuna delle quali con uno straccio di prova) per i fatti dell'11 marzo a Milano in corso Buenos Aires: tutti quanti fanno finta di non sapere che a luglio arriveranno 20 condanne per 10 anni a cranio. Nella democraticissima Italia si dimostra ancora una volta che la legge non è per nulla uguale per tutti, e che chi ha più potere se ne può fregare, e continuare a fare quello che vuole con la compiacente connivenza di aule di tribunali e di tutto l'apparato della legge italiana. E' una conclusione amara, ma a chi ha in odio le strutture della democrazia, non dovrebbe far sorgere nessuno stupore.

Quello che dispiace è il silenzio che circonda ciò che accade. Un ingiustizia si tollera con rabbia e determinazione. Il silenzio rompe gli argini della disperazione e della sfiducia nel genere umano.


Fonte: http://nero.noblogs.org/
Link: http://nero.noblogs.org/post/2007/05/10/g8-update-processi-aprile-maggio-2007

Grazie Stè, per la segnalazione
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martedì, 13 febbraio 2007
il sottotitolo del blog è cambiato.
tutta colpa di un film dove secondariamente si parla di questo personaggio.
definirlo personaggio è forse impreciso dato che si tratta di una statua storicamente molto particolare ,non tanto per il valore di essa ma per quello che "diceva".
il film in questione è uno di quelli da cui c'è da imparare,da riflettere e da capire (e magari sorridere)
un mix che mi appassiona.
un mix che cerco anche negli altri ambiti di vita quotidiana ma specialmente nella celluloide e nella musica,espressioni moderne di cultura
per questo motivo ho stilato un elenco (non esaustivo,anzi che forse riaggiornerò) di film che mi sono particolarmente piaciuti contenenti queste caratteristiche.
la lista non ha nessun tipo di ordine nè pretesa se non quella di riscoprire titoli a volte quasi dimenticati ma che meritano l'attenzione negata spesso dai media per questioni socio-economico-politiche-distributive-temporali-morali-produttive

1)in nome del popolo sovrano (1990 l. magni)

2)nell'anno del signore (1969 l. magni)

3)giordano bruno (1973 g. montaldo)

4)quando c'era lui...caro lei (1978 g. santi)

5)uomini contro (1970 f. rosi)

6)v per vendetta (2006 j. mcteigue)

7)amici miei (1975 m. monicelli)

8)siamo uomini o caporali (1955 c. mastrocinque)

9)uccellacci e uccellini (1965 p.p. pasolini)

10)arrangiatevi (1959 m. bolognini)

11)la legge è legge (1958  Christian-Jaque)

12)fantozzi, il secondo tragico f. ,f. contro tutti (1975 l. salce 1976 l. salce 1980  n.parenti-      p. villaggio)

13)corbari (1970 v. orsini)

14)i banchieri di dio (2002 g. ferrara)

15)giu la testa (1971 s. leone)

16)il terrorista (1963 g. de bosio)

17)revolution os 2 (2004 a. di corinto)

18)sacco e vanzetti (1971 g. montaldo)

19)il marchese del grillo (1981 m. monicelli)

20)detenuto in attesa di giudizio (1971 n. loy)

21)Monty Python e il sacro graal (1975 t. gilliam-t. jones)

22)brian di nazareth (1979 t. jones)

23)tierra y libertad (1996 k. loach)

24)le ali della libertà (1994 f. darabont)

25)il dottor stranamore (1964 s. kubrick)

26)matrix (1999 a. ,l. wachowsky)

27)fai la cosa giusta (1989 s. lee)

28)tempi moderni (1936 c. chaplin)

29)la città di dio (2003 f. meirelles)

30)full metal jacket (1987 s. kubrick)

31)i cento passi (2000 m. giordana)

32)american beauty (1999 s. mendes)

33)american history x (1998 t. kaye)

P.S. ritornando al sottotitolo,è Pasquino e non Pisquano
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giovedì, 25 gennaio 2007
IL NICHILISMO

il nichilismo è un attitudine filosofica che nega l'esistenza dei valori e della realtà comunemente accettati. etimologicamente deriva dal latino e significa volonta del nulla...
ma in che senso? per capire questa parola occorre fare qualche passo indietro.... fino al 700.

il termine venne utilizzato inizialmente da jacobi per descrivere il criticismo di kant in quanto, a parer suo ,"la pura ragione annichilisce tutto cio che ne sta al difuori".
il nichilismo, secondo jacobi , sarebbe dunque cercare un senso logico e razionale a cio che esiste, il non accettare dogmi e principi d'autorità.
in contapposizione il cristianesimo, si limita a considerare cio che c'e per come gli è stato tramandato, parlando di dogma nel caso in cui  un avvenimento risulti inspiegabile.
dunque viene logico e istintivo pensare che un religioso non puo esser considerato nichilista, ma non è proprio cosi. il nichilista non è ateo, non mette in discussione l'esistenza di dio, mette in discussione la sua continuità: dio è morto.
dio è morto in quanto noi non abbiamo piu certezze.
dio è morto in quanto nessuno è piu realmente credente.
dio è morto in quanto la ragione ci ha portato a sfaldare credenze, superstizioni, dogmi e miti.
dio occorre che sia morto perche solo cosi l'uomo puo creare qualcosa di nuovo senza barriere concettuali.
nietzsche,personaggio chiave per la lettura del nichilismo, lo ha suddiviso in due categorie:
il nichilismo passivo e quello attivo.

il primo è riconducibile al cristianesimo. questo, riprendendo le idee trascendentali platoniche, pone la vera vita al di fuori del nostro mondo. proclama stili di vita da attuare per poter, dopo la morte, rivivere in un paradiso, il quale diventando lo scopo, rende il nostro una specie di mondo effimero e senza significati. questa assenza di senso presenta il nichilismo, e diventa passivo in quanto l'uomo rimane fermo nella sua assenza di senso ma senza accorgersene, senza voler trovare altri sensi.

il nichilismo attivo viene invece rappresentato dal famoso superuomo (l'ubermensch).
egli e colui che sa cogliere l'attimo della sua vita, che sa di essere nel nulla e che cerca qualcosa, colui che sa di essere qui per un caso e che di conseguenza decide di sfruttare l'occasione e cercare la felicità. il superuomo è colui che batte il nichilismo e riesce a vivere con la consapevolezza che non c'e un senso.

viene facile dedurre in che tipo di nichilismo si trovi la nostra società.
tutto va bene basta che noi non ci dobbiamo pensare troppo, e se dubitiamo di qualcosa
il nostro buon senso ci rimette subito sulla retta via.
siamo apatici, abitudinari e aime  molto oziosi , quasi fino a farci scappare dalle mani occasioni , ispirazioni ed idee. ci lamentiamo, senza pensarci troppo, su ogni cosa ma senza poi cercare un alternativa valida. diciamo di "sbatterci" per raggiungere i nostri scopi e in realta al massimo facciamo una chiamata per sapere a che ora abbiamo un appuntamento.
pensiamo ai vestiti, alle scarpe, ai giornali e appena un discorso diventa profondo si cerca di troncarlo, perche è comodo non sapere, è comodo non pensare.


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giovedì, 16 novembre 2006
VENERDì 17 NOVEMBRE DALLE 18.00 A OLTRANZA CI SARà UN PRESIDIO PER SENSIBILIZZARE LA GENTE E CERCARE DI IMPEDIRE CHE IL CONVEGNO DI FORZA NUOVA (neo fascisti) abbia luogo senza che nessuno gli urli in faccia che NON VOLGIAMO FASCISTI NELLE NOSTRE CITTà!!!...

RISPEDIAMOLI SU MARTE!
Sotto gli occhi volutamente distratti dell’Amministrazione Comunale di centrodestra il prossimo 17 Novembre Fano tornerà dopo sessantadue anni ad “ospitare” svastiche e camicie nere, pronte a spargere la loro propaganda razzista, xenofoba, antisemita, maschilista, con l’organizzazione di un convegno dal delirante titolo “Italia: forte, sociale, cristiana”.
Sconcertati e indignati per la concessione del principale spazio pubblico della città – la Sala del Consiglio Comunale – a un gruppo neofascista per l’organizzazione di un’iniziativa dall’evidente carattere provocatorio, invitiamo la cittadinanza e tutte le realtà associative, culturali, sindacali, politiche e sociali del nostro territorio a mobilitarsi affinché venga impedito che siano infangate – per la prima volta dal 1944 ad oggi – la storia e la dignità democratica e antifascista della nostra città e della nostra provincia.
Chiediamo inoltre al Sindaco Aguzzi di revocare immediatamente l’autorizzazione concessa a Forza Nuova per l’utilizzo della sala consiliare.
Fano, 13 Novembre 2006

Primi firmatari dell’appello unitario: ANPI-Associazione Nazionale Partigiani Italiani – C.S.A Oltrefroniera – Sinistra giovanile – Studenti di Sinistra - Ya Basta – Resistenza Solidale – MCE – Unicobas - Democratici di Sinistra - Partito della Rifondazione Comunista – ALLP – Giovani Comunisti – Circolo Culturale “N.Papini” – FdCA Federazione dei Comunisti Anarchici– Bottega di Resistenza Globale – Ass. L’Altra Scuola – Ass. Alternativa Libertaria…..

info@anpi.pesarourbino.it - danilo.conti@anpi.pesarourbino.it - 328/0846121 (Giuseppe Scarpiani)
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mercoledì, 15 novembre 2006
                                     SEMI-OMAGGIO A G. GABER




a tutti quelli che hanno votato a sx xkè la dx è brutta e cattiva
a tutti quelli che hanno votato a sx xkè lo sono il padre e la madre
a tutti quelli che hanno votato a sx xkè i partigiani,la socialdemocrazia e la droga..
a tutti quelli che hanno votato a sx xkè berlusconi faceva come caxo gli pareva
a tutti quelli che hanno votato a sx xkè prodi è una persona seria
a tutti quelli che hanno votato a sx xkè hanno il conto alla bnl,assicurazione all'unipol
a tutti quelli che hanno votato a sx xkè io cosa posso fare?
a tutti quelli che hanno votato a sx xkè la democrazia è di sx
a tutti quelli che hanno votato a sx xkè così diminuisce il divario sociale tra ricchi e poveri
a tutti quelli che hanno votato a sx xkè genova 2001 è un prodotto della dx
a tutti quelli che hanno votato a sx xkè da giovani fa figo essere contro
a tutti quelli che hanno votato a sx xkè ascoltano i m.c.r.,guardano la ferilli
a tutti quelli che hanno votato a sx xkè votare è un diritto
ma sopratutto
a tutti quelli che hanno votato a sx xkè  si fermassero (come promesso) gli orrori della guerra
guardate qua:

spesa-militare

come ci si sente ad essere padre/madre di tutti i morti causati da questa scelta?
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categoria:politica
giovedì, 21 settembre 2006
per tutti i mercanti di liquore,volevo dare una bella notizia ma, il rileggere il post precedente,  smonta il mio fragile equilibrio psichico %&*§+éè[]!!^ç°°##
dopo una sigaretta decido di continuare questo post per dare la possibilità a chi non ha mai avuto tempo,voglia e interesse di sentirci di ripensarci, smettendo così anche di leggerci...
come si è letto sul guestbook di kcr gli erpes non hanno suonato 5 gg fa per giu mura giu box per evitare un'operazione al polso al br1 dopo un piccolo incidente con lo sk8,rimandando l'ultimo concerto di giova %&*§+éè[]!!^ç°°##
altra sigarelax (ah! quanto può essere dolce l'illusione che crea la nicotina in certe occasioni) per poter salutare quei 5 tizi sottoposti a t.s.o. che han tentato di venirci a vedere...e concludere  dando un link del mulo dove noi siamo i protagonisti.
si, abbiamo registrato un pezzo.
la qualità è piuttosto scarsa e per questo ringrazio i tecnici del suono della grotta rossa,però da l'idea di che caos (sonoro e tecnico) riusciamo a costruire :

ed2k://|file|erpesthc-mai meno di cosi- (live grotta rossa) 09-09-06.mp3|1704428|F8D6716BA1A086EA34D240D9AE0351A7|/

p.s. mi piacerebbe trovare qualche onesto insulto tra i commenti,basta che non sia anonimo
%&*§+éè[]!!^ç°°##
martedì, 25 luglio 2006
BRUCIA LA RIVIERA
(ma non come pensavano i tomato rotten)


Ormai qualche mesetto fa mi è arrivato a casa un simpatico depliant dell’hera stampato,come scritto da loro,”in linea con la nostra filosofia di sostenibilità ambientale” e dopo vari articoli sulle bollette,sulla importanza della raccolta differenziata,su come sponsorizzano mostre d’arte,su quanto ci vogliono bene, ecco un interessante articolo sugli inceneritori (o termovalorizzatori).

questi immensi chillum vengono utilizzati per bruciare rifiuti solidi urbani,quindi tutto quello che si getta nella spazzatura(plastiche varie,alluminio,carta,bimbi ammazzati,cicche di sigarette,penne finite,capelli tagliati,etc),per diminuirne il volume e possibilmente per ricavarne energia elettrica.

Proprio per quest’ultimo punto la ditta in questione fa leva per ricevere anche i contributi statali,tramite un piccolo aggiramento della legge,contributi che dovrebbero servire d’incentivo per lo sviluppo di sistemi ecocompatibili.

La situazione italiana la si può vedere qui:

http://www.greenpeace.it/inquinamento/rapportoinceneritori.htm


In zona ribano,comune di coriano,esiste uno di questi creatori di inferno sulla terra egguardacaso l'hera ha intenzione di ampliarlo costruendo una quarta linea grazie ai famosi contributi....

quello che non dicono è che la combustione di questi materiali (grazie alle altissime temperature) immette nell'atmosfera circostante quantità enormi di sostanza tossiche per l'organismo umano,ma non sono cannabinoidi,vengono definite nano-particelle e sono attualmente studiate qui: http://www.nanodiagnostics.it/ e le informazioni che ne emergono sono molto interessanti ma non sono tema di valutazione secondo il colosso s.p.a. dei servizi.

detto questo ricordo l'incontro che si terrà giovedì prossimo (27 luglio) alla nuova darsena di rimini con beppe grillo che farà da presentatore e alcuni ricercatori/scienziati/esperti come montanari(nanodiagnostics),tamino,pallante, dove spiegheranno a carattere nettamente più scientifico della mia spiegazione,il pericolo che può portare la realizzazione della struttura,l'ingresso è gratuito,come la voglia di sapere.


se per quel giorno qualcuno di quei quattro gatti che legge sto blog vuole avere delle “soddisfazioni tra le cosce”(uochitoki) e quindi non riesce ad essere presente ecco varie registrazioni dello stesso montanari in altre occasioni ma sullo stesso tema:

video conferenza dott montanari (http://video.google.com/videoplay?docid=7395495186822276391 )

Montanari a riccione

( http://video.google.com/videoplay?docid=7395495186822276391&q=nanopatologie )



p.s.: un ultima curiosità

prima che si espandesse la notizia dell'ampliamento dell'inceneritore,hera ha distribuito in vari comuni del circondario delle compostiere per la trasformazione in sostanza organica,quindi terriccio,degli scarti alimentari.

questa apparente “buona azione” ha uno scopo di fondo:quello di togliere questo tipo di rifiuto dagli altri materiali da bruciare perchè la loro presenza abbatte il potere calorifero e quindi diminuisce la resa dell'inceneritore...capito?


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categoria:politica, iniziative, schifo
martedì, 18 aprile 2006

 

LA POLITICA NELLE STRADE

non sono in cerca di un'altro inno oi! , ma è quello che è sempre successo girando per le vie,le piazze di una qualsiasi città italiana.
non sto parlando di manifestazioni,nè tantomeno di speranze ma della toponomastica.
siate mai passati in via giordano bruno?in via pietro gori?in via guglielmo oberdan?sul lungomare rasi-spinelli?

La città è piena di riferimenti storici,di fatti accaduti,di date memoriali,di tizi che vengono ricordati per le loro azioni e/o il loro pensiero spesso rivoluzionario per l’epoca in cui sono vissuti e che quindi hanno lasciato un segno,un sintomo di progresso umano che però nel tempo (secondo alcuni) perde di valore o addirittura è uno sbaglio da rimediare,dimostrando che l’emancipazione è tuttora scomoda a chi vuol regnare indisturbato.

A questo proposito ,nel comune di cattolica,forza italia ha fatto proposta di dedicare una via a papa woitila , che in quanto persona da rispettare c’è tutto da discutere…dei piccoli esempi potrebbero rinfrescare la memoria :

il papa-“buono” era talmente anticomunista che non si fece scrupoli ad appoggiare una dittatura in cile facendosi amico il sanguinario augusto pinochet,anche dopo l’arresto di quest’ultimo,infatti,l’uomo in bianco gli mandò una lettera di solidarietà…

altro tema mooolto caro al tizio che aveva il privilegio di parlare con l’essere superiore ( perchè noi povere merde non ne siamo degni) è sicuramente quello legato alla sfera sessuale.

Il sesso,questo mostro che produce peccato se fatto senza il fine della procreazione in ambito matrimoniale,fuori da questo è un biglietto di sola andata per l’inferno;

l’omossesualità,da condannare senza se e senza ma(che nostalgia i cari vecchi roghi!);

per la pedofilia,operata soprattutto in nord america da preti e sacerdoti,invece, non ha mai avuto parole di condanna,anzi non ha mai avuto parole…

vogliamo poi parlare del divorzio?della contraccezione?delle donne?del loro ruolo(fortunatamente per loro)negatogli nelle alte sfere vaticane?dell’eutanasia?dell’aborto?

ok,ok,non mi dilungo oltre anche perché in tutta risposta alla proposta di dedicare una via a questo

personaggio,cosa si è pensato?

Se la destra vuole una via per il papa,la sinistra cerca un luogo alla memoria per micucci!

Ecco,un altro caso di buonismo post-mortem.

Se,durante la sua investitura di sindaco, era stato duramente criticato per delle sue scelte politico-economiche riguardo la modernizzazione dell’arredo urbano ; oggi,alla tragica morte non solo dell’uomo ma anche del politico,tutti gli schieramenti gli sono vicini,legati quasi ad un doppio filo di amicizia.

Qualcuno poi dice che va ricordato perché ha lasciato un segno tangibile a cattolica….caxo , ci credo , con i nostri soldi!svuotando le casse e svendendo le proprietà comunali!

Mmmmmmm chissà se durante la ricorrenza del centenario della balneazione ci si ricorderà di quello statista ingiustamente accusato di dittatura che ha fatto realizzare “le navi” allora colonia marina che poteva ospitare fino a 2000 bambini per trasformarli in bravi ma soprattutto ubbidienti marinai al servizio dell’italia….mmmmmmmm

Oh, mi scappa  da cagare.

postato da: Erpesimo alle ore 16:05 | Permalink | commenti (3)
categoria:politica, religione
giovedì, 19 gennaio 2006
Cittadino o Dissidente

se sei cittadino leggi normalmente, se sei dissidente leggi dal partendo dal basso verso l'alto
Ecco cosa sono
cerco la menzogna
per distruggerla, per questo
mi muovo come parte attiva di questa società dando il meglio di me
per avere la certezza di riuscire nei miei intenti
scegliere la via dell'inganno quindi
è il più grave errore che si possa fare
trovare la propria nicchia nel sistema
è necessario per dare un senso alla propria vita
questo è quanto! ribellarsi a questa società
per poi finire i propri giorni senza aver trovato un senso a quello che si è fatto
bisogna essere ingranaggio del sistema per farlo funzionare al meglio
la vera ingiustizia è il fatto che
qualche persona debole che viene schiacciata dai forti
ed è per questo che io mi batto sapendo che a volte va sacrificata
l'affermazione degli individui
una societa moderna e democratica serve a evitare
un mondo dove solo i più forti sopravvivono
vivere senza regole e leggi non è altro che
la rovina di questa società
farò di tutto per aiutare
l'organizzazione di questo mondo alla deriva
combatterò con tutte le mie forze
la negazione di tutti i principi che la mia immagine rappresenta
questo sono in verità io
postato da: GiovaErpes alle ore 14:31 | Permalink | commenti
categoria:politica, generale, satira
venerdì, 09 dicembre 2005
VALIUM TAV(OR) SERENASE

qualche giorno fa mi arrivò questa mail:
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 Scrivo
 queste poche (spero) righe con l'unica intenzione di portare a conoscenza una situazione che la maggior parte dei media cerca di tener nascosta.

Da diversi anni è in corso in ValSusa una manovra di resistenza organizzata contro la linea ad alta velocità
ferroviaria Torino-Lione (TAV).

 Quello che fanno credere i media è che gli oppositori siano pochi e comunque motivati solamente dal fatto che "gli passa il treno sotto casa". Nella manifestazione di giugno c'erano 30000 persone (in tutta la Val Susa ci sono 50000 abitanti).

 Non posso di certo smentire questa motivazione, ma in realtà i motivi veri (che vengono metodicamente nascosti dai media) sono ben altri:

 1.. La tratta Torino-Lione è completamente inutile:
nella Val Susa esiste già una linea ferroviaria sottoutilizzata,in grado di reggere il traffico richiesto (considerando i tassi di
crescita) almeno fino al 2050.

 2.. La linea in costruzione è esclusivamente merci, non si avrebbe alcun vantaggio in termini di tempo per la percorrenza da
Torino a Lione. I treni passeggeri comunque continuerebbero a
transitare nella linea storica con i tempi di percorrenza attuali.

 3.. Nel tratto montano
 (e quindi da Torino alla Francia), comunque non
 sarebbe una tratta ad alta velocità perchè la conformazione del terreno montano non la rende possibile.

 4.. L'amianto sotto al Musinè c'e' veramente (è già ampiamente dimostrato), e nei progetti non c'è il minimo
accenno ad un piano di messa in sicurezza dell'amianto estratto (è previsto semplicemente uno stoccaggio in valle a cielo libero), che con i frequenti venti della ValSusa verrebbe distribuito e respirato in tutta la cintura ovest di Torino ed in Torino stessa. Le malattie causate
 dalla respirazione di anche solo 1 fibra di amianto vengono
 diagnosticate 15 anni dopo l'inalazione. Dal
momento della diagnosi la mortalità è del 100%, ed il tempo di vita medio è
di 9 mesi.

 5.. Il corridoio 5 (tratta Lisbona-Kiev) di cui questa
tratta sarebbe parte fondamentale non esiste: da Trieste verso est
l'opera è bloccata in tutti i suoi aspetti.

 6.. Finanziariamente è un disastro annunciato:
 perchè vada in attivo, nella tratta dovrebbe passare un treno merci ogni 3 minuti, 24 ore al giorno. Per questo motivo, al momento nessun
 privato si è impegnato finanziariamente, banche e fondazioni comprese.
 La tratta è costosissima, ed i soldi non ci sono: è notizia recente che nella finanziaria di questi giorni sono stati tagliati quasi tutti i fondi per le grandi opere. Gli unici soldi su cui si regge l'opera sono i finanziamenti europei.
 
7.. Se dovessi elencare tutte le implicazioni legali del ministro Lunardi (mi spiace, ma non riesco proprio a dare
dell'onorevole ad una persona del genere) questo documento diverrebbe troppo lungo. Dico solo che l'appalto per la costruzione del tunnel di 52Km (7,5 miliardi di euro) è
 stato vinto da una ditta francese che l'ha subbappaltato alla francese RockSoil, di proprietà della moglie.

 Forse ora è più chiaro e motivato perchè nelle
proteste dei ValSusini sono presenti sempre, in prima fila, tutti i sindaci e le
istituzioni di tutti
 i paesi della Valle, indipendentemente dal partito
politico di appartenenza.

 Il CIPE, incaricato di distribuire i fondi italiani,
ha
 già eliminato la tratta Torino-Lione dalle opere da
finanziare dallo stato italiano (nonostante quanto riferito dai
media). L'unico obiettivo di chi il TAV lo vuole fare è quello di
agganciare la pioggia di finanziamenti europei per le grandi
opere; per far questo, devono entro fine anno poter dire che i lavori sono
iniziati.

 Lunedì 1 novembre ho partecipato al blocco dei lavori a
Mompantero: in 500
 persone (saremmo stati molti di più, ma alla
maggior parte delle persone è stato impedito di raggiungere i luoghi
della protesta, militarizzando
 Susa) abbiamo bloccato senza alcuna violenza per un giorno intero 1200 demotivati esponenti delle forze
dell'ordine. La notizia che i siti siano poi stati presi in possesso
dalle forze dell'ordine in nottata (quando non c'era più nessuno
ad opporsi e
 verificare) sembrerebbe falsa, alcune persone hanno verificato il giorno successivo che i siti erano ancora sgombri.

 La questione NoTAV non è una questione di sinistra o destra: l'opposizione è trasversale, ed ogni persona di buon senso che sia informata sul problema non ha difficoltà a capire le nostre ragioni. Il problema è che la voce dei NoTav  viene puntualmente soffocata dai media, per la grande quantità dei finanziamenti europei in
gioco. Personalmente penso che anche i più accesi
interessati questo lo sappiano benissimo, e dell'opera non gli importi
proprio nulla. L'unica loro preoccupazione è farsi ri! girare
nelle loro casse i soldoni europei.

 Non chiedo a chi legge questo messaggio di crederci ciecamente, ovviamente può essere inteso come propaganda di parte, ma di informarsi anche dal altre fonti indipendenti. Purtroppo il quotidiano La Stampa ed
il telegiornale regionale di Rai 3 sono le fonti di informazione che
si sono rivelati più corrotti e di parte, non solo nei commenti alle
notizie ma anche nel continuo riportare notizie false.

 Qualche anno fa è venuta una
 troupe di Report diversi giorni in valle a fare un servizio sul problema. Risultato: il servizio non è mai andato
in onda ed il giornalista è stato quasi licenziato.

 Il mio intento non è solo di convincervi sulle nostre ragioni, ma prevalentemente di informarvi. Se
 credete che le informazioni di questo messaggio siano false, vi invito a verificarle. Penso che poi la convinzione venga da sola.
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detto questo ho fatto veramente una piccola ricerca sulla rete trovando una miriade di siti che ne parlano ma, tralasciando il lato economico in cui c'è sempre qualcuno che ci guadagna ma non si sa chi è veramente,sul lato dell'impatto ambientale è sicuramente un disastro.

http://associazioni.comune.firenze.it/idra/ultimi.htm è un'associazione per la tutela dell'ambiente che sputtana il tav non solo in val susa...

 http://www.legambientevalsusa.it/ approfondisce il discorso con diversi documenti anche sulle varie manifestazioni con esiti manganelloidi

 http://www.notavtorino.org/ è il sito ufficiale del comitato

tutto questo senza contare come si comportano le forze del dis-ordine con i vari manifestanti,come se ci volessero altre prove per capire la costituzione è superata già dall'art 1 perchè la sovranità sicuramente non è del popolo....

valium,tavor,serenase:sostanze consigliate a chi pensa ancora che tutto va bene!
postato da: Erpesimo alle ore 10:55 | Permalink | commenti
categoria:politica